TEATRO PETROLINI
Via Rubattino, 5 - zona Testaccio

direzione artistica : Paolo Gatti
direzione organizzativa : Margarita Smirnova
Tel. 06 5757488

UN GIORNO ALL'IMPROVVISO... un amore contemporaneo - scritto e diretto da Eduardo Cocciaro

Sala Fabrizi
Date: 16/11/2017 21:00 - 17/11/2017 21:00

Luogo: TEATRO PETROLINI

Testo e Regia: Eduardo Cocciardo
Scenografie: Tatiana Taddei
Genere: Commedia
Durata: 90 min. circa
Produzione: Ugualos Produzioni.
lo spettacolo :
Sara e Luca. Due nomi qualunque per quella che sembra essere una qualunque storia d'amore. Ed in effetti lo è. Perché fin dalla prima battuta il pubblico, di ogni età e di ogni estrazione, avrà l'impressione di riconoscersi in ogni loro gesto, in ogni loro inquietudine. All'apertura della scena, ci si ritroverà così improvvisamente catapultati nel bel mezzo di un incontro/scontro che sembra durare da secoli. L'attacco in media res non servirà soltanto ad accentuare il senso di profondo realismo dell'azione, ma anche a sottolineare il suo appartenere ad un tempo e ad un luogo indefiniti. Un po' come Estragone e Vladimiro di Aspettando Godot, i due personaggi sono irrimediabilmente in bilico, in attesa che possa accadere qualcosa o giungere qualcuno a mettere finalmente fine al loro eterno discutere, al loro eterno non capirsi, al loro eterno navigare a vista. Rimbalzando bruscamente dall'odio alla tenerezza, dalla nostalgia alla più cieca crudeltà, tra irresistibili reazioni comiche e momenti di pura malinconia, i due racconteranno per frammenti una presunta storia d'amore che non sarà mai perfettamente chiaro se sia davvero finita, quanto sia durata e se sia mai davvero esistita. La scena sembra imprigionarli in una camera oscura, che avrà anche un po' della sala d'aspetto. Perché presto sorgerà il dubbio che ciò che chiamiamo amore altro non sia che un impantanarsi nell'attesa di qualcos'altro che non arriverà mai. Cos'è a mancare? Cos'è quel vuoto, quella specie di abisso che si spalanca come una voragine ogniqualvolta si ammette l'importanza dell'altro? Cos'è quell'eterna sensazione di terremoto? Forse proprio la consapevolezza che non si può durare in eterno. Nessun completamento possibile. Nessuna metà dell'arancia. Piuttosto un momento di pausa. Una profonda spaccatura nello scorrere monotono dell'esistenza che aborrisce le regole del tempo e della società. Una magia. Un miracolo. Un trucco, un intervallo diabolico che oscura temporaneamente il ritmo frenetico del mondo. Ma anche una condanna. Perché prima o poi si ricadrà nella quotidianità. E lì, o si sapranno accettare certi compromessi, o si riscoprirà tragicamente la solitudine. Ma più travolgente è stato l'intervallo, più devastante sarà la caduta. Malgrado il senso di prigionia e di attesa che li avvolge, Sara e Luca si affrontano in campo aperto, ergendosi ciascuno a paladino del proprio universo genetico. Rimettendo in gioco le insofferenze, le inquietudini, le aspettative deluse, ma anche l'euforia, l'esplosività di ogni incontro, gli attimi di tenerezza, la brutalità, lo sconforto, le pause, le riprese, l'universo maschile e quello femminile finiranno per apparire quasi inconciliabili. Nei due amanti vedremo così gli uomini e le donne di ogni tempo, ma soprattutto quelli del nostro tempo, sempre più smarriti, insicuri, aggrappati a verità temporanee, senza radici, ritrattabili come i post su facebook. Eppure qualcosa dovrà salvarsi, da qualche parte. E quando ormai saremo certi che i due sono condannati a scontrarsi all'infinito, il finale, inaspettato ed incredibile, offrirà un'angolazione completamente nuova. 

 

Aria Condizionata
si
Posti a sedere
72 + 13 strapuntini
Prezzo del biglietto €
12 compresa tessera associativa

 

Altre date


  • Da 16/11/2017 21:00 a 17/11/2017 21:00
 

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